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Lo statuto
Scritto da Administrator   
Lunedì 24 Marzo 2008 17:23

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE FESTA IN PIASSA VILLANOVA

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

PREMESSA

L’Associazione "Festa in Piassa", esistente di fatto dal 1975, conviene di aggiornare lo statuto già in vigore ed approvato dall’assemblea dei soci in data 03.02.1999, variato ed integrato nelle assemblee del 30.05.2000, e del 11.05.2005, aggiornato ai sensi della legge 289/2002 il 11.05.2005.

Articolo 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE -

È costituita l’Associazione "Festa in Piassa Villanova", Associazione Sportiva Dilettantistica, con sede in via Pirandello, 22 a Pordenone, in seguito nel presente atto denominata "Associazione".

L’Associazione può modificare la suddetta sede secondo le esigenze operative ed organizzative.

Ai fini dell’attività sportiva, la denominazione abbreviata sarà: "A.F.P. VILLANOVA" seguita dalla denominazione del tipo di attività sportiva.

Articolo 2 - FINALITÀ -

L’Associazione fonda la propria struttura su principi democratici e porta il suo impegno a scopi sportivi, ricreativi, sociali, culturali e solidali.

L’Associazione ha come finalità l’organizzazione, lo sviluppo e la diffusione della pratica di discipline sportive a carattere dilettantistico, con particolare riguardo al settore giovanile.

Tali finalità sono intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale degli associati, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica sportiva.

Inoltre, promuove l’aggregazione culturale, morale e sociale dei cittadini di Villanova e della Città di Pordenone; non ha finalità di lucro, fondandosi esclusivamente sull’impegno gratuito, spontaneo, disinteressato degli aderenti e non abbraccia ideologie politiche e religiose.

Per il raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà svolgere attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature di proprietà di altro ente abilitate alla pratica sportiva. Potrà inoltre provvedere direttamente alla manutenzione straordinaria, alle migliorie e/o ampliamento di detti impianti al fine di promuovere ulteriormente la pratica sportiva. Per la realizzazione di tali interventi potrà richiedere contributi ad Enti Pubblici o sponsorizzazioni. Inoltre potrà svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento delle varie discipline sportive.

Intende inoltre raggiungere le proprie finalità con momenti di aggregazione, individuabili in: gare agonistiche e amatoriali, spettacoli, attività culturali, artigianali, enogastronomiche ecc. anche in collaborazione con associazioni ed enti esterni, da svolgersi in Italia ed all’estero; utilizzo e gestione di impianti pubblici e privati.

L’Associazione accetta di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale ed alle norme e direttive del Comitato Olimpico Nazionale, delle Federazioni sportive nazionali e degli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni.

Articolo 3 - ASSOCIATI -

L’adesione all’Associazione si fonda sulla lealtà, onestà, impegno degli aderenti, sia nei rapporti personali, sia nei confronti di quanti a titolo diverso partecipano alla vita dell’Associazione.

Gli associati si distinguono in ordinari e sostenitori.

Gli associati devono essere maggiorenni.

Coloro che intendono far parte dell’Associazione dovranno presentare apposita domanda il cui accoglimento potrà essere concesso dal Comitato di Gestione; in caso di diniego è ammesso appello al Collegio dei Probiviri.

In caso di domanda di ammissione ad associato presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria podestà. Il genitore, che sottoscrive la domanda, rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

La qualifica di associato da diritto a frequentare le iniziative indette dal Comitato di Gestione e la sede sociale; tutti gli associati maggiorenni possono partecipare alle assemblee, far parte dell’elettorato attivo e ricoprire cariche sociali. Gli associati minorenni acquisiranno tali diritti al raggiungimento della maggiore età.

Tutte le prestazioni sono a titolo personale, volontario e gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute ed autorizzate dal Comitato di Gestione.

La partecipazione alla vita attiva non è temporanea e la sua continuità è garantita nei confronti di tutti gli associati. Gli associati sono tenuti a versare la quota sociale annuale decisa dal Comitato di Gestione.

Previa approvazione del Comitato di Gestione, possono essere esentati dal versamento della quota associativa gli associati che, nel corso dell’anno, abbiano prestato attivamente la loro opera nelle iniziative organizzate dall’Associazione.

Gli associati cessano di appartenere all’Associazione per: dimissioni volontarie, decesso, esclusione deliberata dal Comitato di Gestione.

In quest’ultimo caso è ammesso il ricorso al Collegio dei Probiviri il quale decide in via definitiva.

Gli associati sostenitori sono persone fisiche o giuridiche che sostengono l’attività dell’Associazione con finanziamenti o servizi gratuiti e non hanno diritto al voto nelle assemblee.

L’Associazione si avvale anche della collaborazione di minorenni autorizzati dai genitori.

Articolo 4 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE -

Gli organi dell’Associazione sono:

a) Assemblea degli Associati,

b) Comitato di Gestione, detto anche "Consiglio dei Saggi",

c) Presidente,

d) Vicepresidente,

e) Cassiere,

f) Segretario,

g) Collegio dei Revisore dei Conti,

h) Collegio dei Probiviri.

Articolo 5 - ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI -

L’assemblea generale degli associati è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sezione ordinaria e/o straordinaria.

L’assemblea è regolarmente costituita: in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli associati; in seconda convocazione qualsiasi sia il numero degli associati presenti. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati anche se non intervenuti o dissenzienti.

L’assemblea ordinaria degli associati è sovrana nelle sue deliberazioni, viene convocata almeno una volta all’anno dal Comitato di Gestione, o su richiesta di almeno due terzi degli associati, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario (da approvarsi entro il mese di maggio), la nomina del Comitato di Gestione, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri, la presentazione del programma e del bilancio preventivo.

L’assemblea straordinaria è convocata con la medesima forma dell’assemblea ordinaria ogni qualvolta il Comitato di Gestione lo ritenga opportuno, o su richiesta di almeno due terzi degli associati.

Sono di competenza dell’assemblea straordinaria le modifiche al presente statuto, lo scioglimento dell’associazione e le modalità di liquidazione.

Le votazioni avvengono, a maggioranza semplice dei presenti e a scrutinio palese, salvo che l’assemblea non decida diversamente a maggioranza dei due terzi dei presenti.

La convocazione delle assemblee avverrà con un minimo di dieci giorni di preavviso mediante affissione nella sede e contestuale comunicazione a mezzo posta o avviso pubblico.

Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo, l’ora e l’elenco delle materie da trattare.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Comitato di Gestione; in caso di impedimento è sostituito dal Vicepresidente o, in sua assenza, da persona indicata dall’Assemblea, che nomina anche un Segretario e, se necessario, due scrutatori.

Nell’assemblea possono votare tutti i soci maggiorenni iscritti all’albo degli associati da almeno dodici mesi.

Articolo 6 - COMITATO DI GESTIONE -

Il Comitato di Gestione viene votato tra gli associati ordinari iscritti all’albo almeno al 31 dicembre dell’anno precedente; è composto da un numero di membri da sette a ventuno e dura in carica due anni.

Il Comitato assegna al suo interno gli incarichi di: Presidente, uno o più Vicepresidenti, Segretario e Cassiere, E’ convocato dal Presidente o su richiesta di almeno metà dei componenti.

Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza di almeno metà del consiglieri ed il voto a maggioranza dei presenti.

Il Comitato di Gestione può delegare ad un componente del Comitato stesso la responsabilità della conduzione di singoli gruppi di attività.

Il Delegato Responsabile, previa approvazione del Comitato di Gestione, può avvalersi dell’apporto di associati nella conduzione delle attività, il gruppo cosi costituito risponde e relaziona periodicamente al Comitato di Gestione sull’attività ad esso delegata.

Compiti del Comitato di Gestione:

  1. adempiere alle finalità previste dallo Statuto e dare attuazione alle decisioni delle Assemblee,
  2. redigere i rendiconti economico-finanziario da sottoporre all’assemblea,
  3. convocare le assemblee e deliberare sulle domande di ammissione dei soci ed adottare eventuali provvedimenti di radiazione,
  4. redigere eventuali regolamenti da sottoporre alle assemblee,
  5. determinare l’entità della quota associativa.

Al componente dimissionario subentra il primo degli associati non eletto o cooptato dal Comitato tra gli associati. La sostituzione dei membri non può superare la metà degli eletti.

Articolo 7 - PRESIDENTE – VICEPRESIDENTI -

Il Presidente è nominato dal Comitato di Gestione dirige e rappresenta l’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio, convoca il Comitato di Gestione almeno una volta al mese o su richiesta di almeno metà dei componenti; da esecuzione alle deliberazioni del Comitato, sovrintende a tutte le iniziative dell’Associazione e vigila sulla corretta osservanza dello Statuto.

Dura in carica due anni e in caso di assenza o impedimento è sostituito da un Vicepresidente.

I Vicepresidenti sostituiscono il Presidente in quelle mansioni nelle quali vengono espressamente delegati.

Articolo 8 - SEGRETARIO -

Il Segretario è nominato dal Comitato di Gestione su proposta del Presidente; provvede alla convocazione delle Assemblee e del Comitato di Gestione.

Redige i verbali delle riunioni, cura la tenuta e l’aggiornamento dei libri sociali e della documentazione riguardante la vita dell’Associazione.

Provvede al normale funzionamento della sede. Dura in carica due anni.

Articolo 9 - CASSIERE -

Il Cassiere è nominato dal Comitato di Gestione su proposta del Presidente; organizza e gestisce gli incassi e i pagamenti, provvedendo anche alla tenuta dei registri dai quali risulti la gestione contabile dell’Associazione. Dura in carica due anni.

Articolo 10 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI -

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre associati iscritti all’albo almeno al 31 dicembre dell’anno precedente, eletti dall’Assemblea Generale e rimane in carica due anni.

Nomina al suo interno il Presidente, ha il compito di esaminare, in qualsiasi momento, la contabilità dell’Associazione e relazionare sulla verifica e sui bilanci.

In caso di vacanza i Revisori sono sostituiti, sino ad un massimo di un terzo, dagli associati che risultino immediatamente non eletti.

Articolo 11 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI -

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre associati iscritti all’albo almeno al 31 dicembre dell’anno precedente, eletti dall’Assemblea generale e rimane in carica due anni.

Nomina al suo interno il Presidente, ha il compito di decidere sul rispetto dello statuto e di dirimere le controversie tra gli associati o tra questi e l’Associazione, in dipendenza dal rapporto associativo.

In caso di vacanza i Probiviri sono sostituiti dagli associati che risultino immediatamente non eletti.

Articolo 12 - PROVENTI E PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE -

Sono proventi dell’associazione:

a) le quote di iscrizione degli associati,

b) i contributi e sovvenzioni di enti pubblici e privati,

c) le donazioni e le liberalità dei soci sostenitori,

d) i proventi di iniziative stabili ed occasionali.

Il patrimonio sociale è costituito da:

1. beni immobili e mobili di proprietà dell’Associazione,

2. donazioni, lasciti e successioni,

3. eventuali fondi costituiti con le eccedenze di bilancio.

Parte degli utili può essere destinata ad attività sportive, ricreative e sociali.

È fatto espresso divieto di distribuire avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitale tra gli associati, anche in forma indiretta.

Articolo 13 - NORME TRANSITORIE E FINALI -

Tutte le cariche sono onorifiche e gratuite.

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’assemblea straordinaria con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati. In tale ipotesi eventuali beni sono devoluti ad associazioni aventi medesime finalità.

L’anno sociale e l’esercizio finanziario decorrono dal primo giorno di gennaio e terminano il trentuno dicembre di ogni anno.

Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto si rinvia al Codice Civile ed alle leggi riguardanti le Associazioni.

Il presente statuto è stato approvato dall’Assemblea Generale straordinaria degli associati tenutasi in data 15 Maggio 2007 a Pordenone – Via Pirandello, 22 ed entra in vigore il giorno successivo alla sua approvazione.

 

Pordenone 15 Maggio 2007

IL PRESIDENTE

Flavio Moro

IL SEGRETARIO

Ivano Zonta

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Marzo 2008 19:06
 
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